Istruzioni

Per l'uso del blog leggere in fondo alla pagina

lunedì 16 maggio 2011

Logrogño 1a settimana, pausa.

come da titolo sono arrivato alle 14 a Logroño. partiti con 6 gradi ora siamo a circa 18. Tappa per metà bella ma spezzagambe, infatti ho un ginocchio che protesta, ma l'ho subito azzittito con un'ora di impacchi di ghiaccio. la seconda parte noiosetta mappco faticosa. Finita la prima settimana ho deciso di prendermi un giorno di riposo VERO e mi sono preso una cameretta dignitosa in affittacamere perché voglio fare una bella e lunga dormita. Stasere saluterò Joaquim e mercoledí ripartiró da solo e, spero, rigenerato.
Oggi nessun aneddoto ma ne ho 2 dei giorni scorsi, avete tempo? Beh io si e quindi ecco:
Breve breve, uscendo da Estella non abbiamo incontrato un testimone di Geova che fermava i pellegrini? NO COMMENT!
2. In questi giorni abbiamo più volte incrociato 2 coreane, che abbiamo scoperto essere buddiste, con loeo cammina un anziano francese che si lamenta che le due vanno pianissimo addirittura una avendo per sbaglio pestato una lumaca si è dermata a lungo prostrandosi addolorata e chiedendo mille volte scusa per averla uccisa. Il francese era, ironicamente, molto seccato di tutte quelle cerimonie e minacciava di mollarle.
Buenas tarde a todos.

domenica 15 maggio 2011

Una tappa da sogno

Bene come vedete sono qui, ci sono riuscito sia ad arrivarci che a mettere la mappa. Perche' una tappa da sogno? Ve lo dico subito. Siamo partiti con 7 gradi ed un cielo invernale cosparso di nuvolette, per niente minacciose, bianchissime. La tappa la dividerei in 3 parti. Un inizio boschivo, non chiedetemi la specie pero', bello pieno di profumi di bosco pendenze minime terreno comodo, un ottimo inizio, tra l'altro avevamo trovato, nonostante fosse domenica, un bar aperto con un buon caffe e cornetto. Poi inizia la parte che avrebbe dovuto essere noiosissima niente paesi paesaggi monotoni di campi nulla di turistico o culturale a distrarci ..... E MENO MALE!
Se qualcuno cerca Dio forse e' su tappe come queste che lo trova!!! Dei paesaggi agricoli verdissimi, costellati di papaveri, il vento che disegnava onde in movimento sul grano che da lontano creavano degli effetti di colore spettacolari tutto sotto un cielo azzurrissimo e queste nuvole di panna. Una cosa idilliaca ma soprattutto un silenzio pazzesco ma rumorosissimodi uccelli di tutti i tipi, non li ho registrati solo perche' con il vento non si sarebbe sentito nulla. Una cosa bellissima e commovente. Poi all'ora di pranzo (13,30) ci fermiamo vicino a delle balle di fieno e mangiamo al sole belli sdraiati. Dopodiche' Johaquim si sdraia sopra le balle e cerca di riposare autorizzandomi a SUONARE. Tiro fuori tutto l'ambaradam e mi metto a sflautare seduto in terra appoggiato anch'io alle balle (per Celestino non la posizione ideale ma questo passava il convento). Ogni tanta passava qualche pellegrino che mi guardava un po' stupito (immagino, io suonavo) poi due ragazzi si sono anche fermati alcuni minuti ad ascoltarmi. CHE BELLO ! Il mio primo concerto pubblico di flauto dolce in mezzo ad una natura cosi' bella! Piu' avanti abbiamo ritrovato i 2 ragazzi fermi in mezzo al cammino, pensavo ad un problema ....  invece stavano ascoltando una miriade di uccelli che da un bosco vicino cantavano a squarciagola, ma le specie che si sentivano erano tantissime, ed era un vero e proprio concerto polifonico, altro che il mio flautino. Poi arrivati a Los arcos abbiamo deciso di prolungare fino a Torres del rio per un totale di 30 Km per ora i piu' belli, a parte la prima tappa che resta fuari dal comune ed indimenticabile, per tanti motivi. 
Allego 3 foto della chiesa ottagonale di Torres del Rio di cui credo poi parlera' un po ' Luisa e dei paralleli con Eunat (vedi post precedente) e Castel del Monte in Puglia.


Bene alla prossima e scusate sempre le foto girate.
CIAOOOO!

venerdì 13 maggio 2011

Puente de la Reina

I piedi a mollo
Il ponte sul fiumiciattolo dove ho messo i piedi a mollo
Alto del perdon
Il sito non funziona cosi provo con la modalita via Mail. EDIT Ora funziona e sistemo meglio il tutto.
Allego subito alcune foto C'e da risolvere un quiz: Dove'e' l'intruso? Mi rifereisco alla terza foto ovviamente! scattata all'"Alto del perdon". Le altre 2 sono fondamentali e si riferiscono al post di Zubiri dove dicevo che sarei andato a mettere a mollo i piedi eccone la testimanianza certa!

mercoledì 11 maggio 2011

Tha day after Roncisvalle

Bene ce l'ho fatta! 9 ore e mezza di massacro .. ma esaltante. E' vero ho visto le aquile poi la madonna dei cammelli volare di tutto la guida diceva 20 Km di salita i primi 9 massacranti. VERO! per i primi 9 ma si arrivava al Km 24 per vedere Roncisvalle dall'alto e 4 Km di discesa. Sono partito da S.jean all 10,30 se non calcoliamo una mezzoretta per vedere i paesio e per sbagliare subita strada (che pippa!) ma l'inizio era talmente ripido che sembrava la artenza della funicolare di Napoli. 2 ore per fare i 9 km fatidici beh caspita dicevo sono andato pianissimo (sentivo nelle orecchio mi padre che in montagna ci diceva sempre passo lento e regolare) i bastoncini sono stati fondamentali per sorregermi in discesa e aiutarmi in salita. Poco prima delle 13 arrivavo al posta panoramico dove diceva la guida di fermarsi e rinfrescarsi un poco. Fatto mangiata una banana sto di mezzora e via da li' in poi i dolori. Perche' tutti i muscoli che avevo allenato erano in pianira e quelli interno-coscia che si usano in salita hanno urlato vendetta per le successive 8 ore circa. Ah dimenticavo il caro zaino dalla sua mi ha fatto contrarre i muscoli dorsali in una maniera che non ritenevo possibile. Alle 18,30 all'inizio della discesa (solo per accorciare un po' il racconto) prossima alla disfatta ho chiamato Luisa per farmi riservare almeno un pasto, ma sono arrivato in tempo, per cosi' dire, alle 8 meno dieci. Ho trovato un letto un pasto 2 telefonate e NINNA!.

lunedì 9 maggio 2011

Bayonne giorno 0

eccomi qua! arrivato secondo tabella di marcia. Ho trovato un paese o città deserto però carino.
Ho potuto anche ammirare, tanto per restare in tema di pellegrinaggio, un bella cattedrale, ho delle foto ma dal cellulare non funziona il link per inserirle, sigh! Magari più avanti scoprirò anche se e come si fa. Ora sono seduto sulle scale dell'albergo perché in camera il wifi non prende abbastanza, per cui essendo abbastanza ridicolo ... me ne vado a dormire e domani col primo treno, 8,18 vado a timbrare non il cartellino ma la credenziale e mi avvio. un abbraccio a tutti.

venerdì 6 maggio 2011

... e quasi ci siamo

Caspita! E' già venerdì sera, sembra ieri che stavo scrivendo meno sette ed ora siamo a meno 3. Che siano passati 4 giorni? Tutto è pronto e stavolta davvero! Lo zaino è veramente pieno e .... porca vacca se pesa! Fa impressione, soprattutto alla mia schiena ed alle ginocchia. Ero arrivato a 13,8 Kg senza contare l'acqua. Dopo un'analisi oculata con l'aiuto razionalissimo e gommonistico di Luisa sono risceso a 12,3 (se non mi sbaglio) e credo sia tutto sommato accettabile. In spalla a dire il vero sta bene è comodo, ma non basta fare un po' avanti ed indietro nel corridoio (facendosi prendere per i fondelli dalla propria amata) per valutare le proprie possibilità. Ma tant'è, ormai il dado è tratto.
Per tutto coloro che volessero vedere in anteprima quale sarà, più o meno, il percorso ecco un link da visitare: Mappa del Cammino Francese su Google maps

lunedì 2 maggio 2011

Meno sette

(anzi meno 8) visto che il cammino vero e proprio inizia il 10 maggio cioè martedì prossimo.
Sono all'ultima settimana a Roma, dopodiché via in volo per la mia avventura in solitario.